domenica 26 aprile 2009

Tifo violento


Anche prima e dopo la partita con lo YB, si sono registrati gli ennesimi tafferugli e scontri in particolare con le forze dell'ordine, con vandalismi e violenze: il tentativo di sfondare l'entrata da parte di una frangia di teppisti ospiti, verosimilmente per garantire l'accesso a diffidati e senza biglietto, è stato sedato dalle forze dell'ordine. Al rientro verso la stazione nuove provocazioni e tentativi di sfondare i cordoni di polizia. Così il calcio diventa ancora una volta un pretesto! Dite la vostra sull'argomento sul Blog di Bellinzona Channel!

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Basta! questi arrivano in Ticino con il chiaro intento di distruggere e prendersela con le forze dell'ordine! Sarebbe ora che società e polizia impedissero le trasferte a questi elementi, sicuramente conosciuti!

Anonimo ha detto...

Parli di proiettili di gomma e lacrimogeni che pare stiano entrando nella normalità di Bellinzona, ma io ti chiedo: quando hai visto un lacrimogeno sparato per l'ultima volta a Bellinzona?

Anonimo ha detto...

Personalmente non credo sia un problema di fumogeni o proiettili di gomma... ma di teste vuote in giro senza un vero perchè! Se un giorno qualcunio si farà male sul serio, poco importa da quale parte della barricata, dopo saranno tutti bravi a salire sulle barricate a reclamare interventi da Stato di Polizia. Questi scendono in Ticino con il chiaro intento di fare casino, per loro è terra di conquista!

Anonimo ha detto...

Guardate che questi tifosi nel resto della svizzera fanno ben più casino che quando scendono a Bellinzona... Cmq il problema sta semplicemente nelle leggi o nell'applicazione di queste leggi. Dopo i casini di sabato non è possibile che siano stati fermate solo 2 persone...

Per arginare il problema bisogna poter fermarne almeno 20 o 30 ogni volta di questi casinisti. Fargli poi pagare multe e danni e costi vari... Ma ci deve anche essere una legge chiara che dia la possibilità alla polizia di fermare questi individui. La tanta chiacchierata legge anti hooligans permette solo di schedare le persone ma prima di poterle fermare e trattenere la devono combinare "grossa"!!!

Anonimo ha detto...

A bellinzona esiste il tifo? violenza?? bah! qualcuno dovrebbe cominciare a tifare seriamente invece di giocare a fare l'"Ultras...".

Anonimo ha detto...

Era spray al pepe non lacrimogeni...Comunque riguardo alla bügada di sabato è stata avviata dai nostri"tifosi"andati a provocare i fan ospiti(come ad ogni partita,-Vaduz!!!)in Via Vela che tranquillamente stavano tornando in stazione.Non giustifico la loro reazione e i sucessivi danni ma è da capire...Ai nostri giovanotti che giocano a fare gli ultrà un consiglio:come dice Suor Nausica un giorno ne "prenderte tante ma tante ma tante..."Potrei andare avanti ma è meglio che mi fermo qui...Saluti a tutti

Anonimo ha detto...

la colpa di questi casini è da imputare alla totale incapacità della polizia ticinese, e questo lo hanno capito i " cari confederati " che il ticino è terra di conquista... lo si è visto già lo scorso anno con i sangallesi, e lo si vede ancora di più quest'anno...
La soluzione a questo problema sarebbe relativamente semplice, i treni dei tifosi ospiti non vanno fatti arrivare a bellinzona ma ad esempio fermati a claro, e quindi dopo un primo filtro ( controllo su eventuali diffidati e o persone facinorose e ubriache )essi vanno caricati su dei bus e portati allo stadio sotto scorta... stesso dicasi per il ritorno.
E a chi sgarra giù legnate !
Riguardo ai tifosi del Bellinzona chi parla a vanvera qui, non conosce minimamente la realtà, e le vessazioni che essi subiscono oltre gottardo ( ad esempio 9 diffidati a vaduz per aver rubato 2 rotoli di carta igenica..... )

Anonimo ha detto...

Incapacità della Polizia?....No....piuttosto se li lasciassero agire come vorrebbero ci sarebbero meno problemi. La realtà è che per motivi legali (mancanza di leggi)....non possono mai intervenire in mdo efficace. Insomma, qua da noi, c'è sempre qualcuno che tocca il lato...della violazione della privasi e balle varie!!!

Anonimo ha detto...

È vero che in Svizzera tedesca quando arriviamo ci trattano alla stregua di criminali... È anche vero che non siamo mai 400-500 come questi che arivano dal nord e si credono di poter fare ciò che voglioni! Non mi esprimo sull'operato della polizia semplicemente perchè non ho visto e non posso giudicare.... Ho visto invece i pseudo tifosi lucernesi comportarsi come a casa loro non credo farebbero... Ai pseudo ultras nostrani? state schisci o prima o poi qualcuno vi farà male...

Anonimo ha detto...

Sinceramente,non vedo il senso di usare il termine ultras in questa discussione dato che, da quello che ho letto, ai commentatori non è chiaro il significato della parola.
Se posso permettermi, posso assicurare che gli individui "provocatori" che sono bravi a insultare dietro la polizia, sono malvisti non solo dai tifosi "normali" che seguono le partite, ma anche dal tifo organizzato bellinzonese, soprattutto perchè non sanno a cosa vanno in contro.

Per quanto riguarda l'organizzazione delle forze dell'ordine, è vero , sono precarie e "mal organizzate" però dobbiamo tenere conto che è il primo anno dove vengono messe alla "prova" con tifoserie violente e di gran numero, non voglio prendere le parti di nessuno, ma ci vuole esperienza sul campo e soprattutto (come letto da un altro intervento) l'utilizzo di mezzi "più pesanti" quali i gas lacrimogeni, ovviamente utilizzati in maniera debita.

Prendendo anche in considerazione il fatto che "lasciando fare" una tifoseria a volte si può evitare la devastazione come con i lucernesi in quel di Bellinzona.

Per finire mi sento in dovere di dire un "silenzio" benchè rispettoso a chi ha da dire e ridire contro il tifo organizzato, senza sapere nulla e vedendolo solo dall'esterno

Ester ha detto...

La gestione di sommosse non è semplice, posso capirlo, mi trovassi io attorniata da una decina di facinorosi e avessi un manganello in mano probabilmente sarei la prima a tirare più legnate possibile. Tuttavia la speranza è sempre quella di prevenire invece di curare, le misure da prendere devono essere impostate all'esclusione degli agitatori dal campo da gioco e le sue vicinanze e questo non solo al momento che il tizo in questione manda qualcuno all'ospedale, ma anche per danni materiali e violenza manifesta. Inoltre la scusa che "loro ci trattano peggio", "siam presi di mira", etc. non ha senso. Se nessuno cogliesse le provocazioni non ci sarebbero tali problemi, al limite qualche danno materiale, ma comunque meno pericoloso per la salute altrui ;)